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Australia…il viaggio che cambia la vita!

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Se pensiamo ad una destinazione dove sarebbe possibile raggiungere la felicità, respirare la libertà, vivere di costanti opportunità,spalancare gli occhi e ritrovarsi circondati da panorami mozzafiato che non hanno confini…allora è arrivato il momento di leggere quest’articolo,prendere appunti,preparare la valigia, partire e vivere un sogno che si chiama Australia,proprio come quello che vi sto per raccontare…

Valentina Cecchi , fiorentina,crossfit addicted con un trascorso da navigante,dinamica,intraprendente,anticonformista e il suo compagno Alessandro,lo hanno fatto…

ecco il racconto di quel viaggio che ha cambiato la loro vita…la “aussie experience” come piace definirla a Valentina,che ha trasformato la loro mente,il loro corpo e la loro anima!

La programmazione di quest’esperienza ,ha bisogno di tempo, prevede la pianificazione del volo,accomodation per i primi 10 giorni e l’eventuale rilascio del visto,working holiday visa, richiesta possibile per i cittadini italiani con età compresa tra i 18 e i 30 anni compiuti.

Questo visto permette di vivere,lavorare e viaggiare per un anno in Australia;

Lavorando per 88 giorni in un’area regionale del paese nel settore dell’agricoltura, pesca o costruzioni è possibile ottenere l’opportunità di poter estendere il visto per un altro anno ancora.

Con il WHV sarà possibile lavorare per un periodo di 6 mesi full time presso lo stesso datore di lavoro, poi si avrà l’obbligo di cambiare;

questa soluzione permette anche di studiare per un massimo di 4 mesi.

La scelta è ampia… ci sono ottime scuole che permettono di studiare general English…!


Partenza da Roma Fiumicino con scalo ad Abu Dhabi verso la lontanissima Brisbane che conta un fuso orario che varia da +8 a +9 ore rispetto allItalia.

Nell’emisfero australe le stagioni sono totalmente opposte all’Italia: a giugno è inverno e dicembre è piena estate.

Brisbane situata nello stato del Queensland,è uno dei migliori stati dove vivere, secondo il giudizio di Valentina, in particolare per il suo clima che permette di vivere 3 mesi in felpa ed il resto dell’anno in infradito.

Li…si trova, la foresta più antica del mondo con la più bella natura e vegetazione che possa esistere e la barriera corallina più famosa.

Dopo i primi 10 giorni di accomodation nel BUNK HOSTEL nell’aera Nord di Brisbane, la Fortutude Valley, dove tra le soluzioni offerte Valentina e Alessandro avevano optato per una doppia con bagno privato,al costo di 95AUD per notte…giorni definiti di “adattamento” con spirito turistico, che permise loro di visitare il graziosissimo centro e conoscere poi la parte sud nella zona di South Bank,ricca di parchi attrezzati ad ogni tipo di attività,ristoranti sul lungo fiume…Brisbane si aggiudicò il primo posta tra le loro città preferite!

Valentina pensa che l’aver preferito la città di Brisbane alla meravigliosa,grande Sidney sia stata  condizionata dalla sua provenienza fiorentina,città che per le sue caratteristiche si avvicinava di più alla pulitissima,piccola,efficiente Brisbane.

I loro primi 10 giorni da turista…volarono via!

erano già pronti per affrontare una nuovissima esperienza,molto comune in Australia,quella degli HELPERS

dopo aver effettuato la registrazione prevista nel sito www.helpx.net , soluzione che permette di trovare vitto e alloggio gratuito presso l’abitazione di gente locale, in cambio di vari lavoretti domestici, vennero contattati da una famiglia che viveva nel “bush”…Loro, per circa 20 giorni cercavano una coppia che si prendesse cura della casa, del giardino, dell’orrore e di tutti gli animali (pecore, galline, tacchini ed il cane).

Eccoli li…Valentina e Alessandro,completamente travolti da un esperienza indimenticabile.

si ritrovarono nel bel mezzo del nulla in completa campagna,dove i vicini di casa invece della macchina se ne andavano in giro a cavallo, dove il segnale del telefono era inesistente e la spesa arrivava tramite la consegna a domicilio.

Un posto incantato.

la mattina venivano svegliati dagli animali che chiedevano il cibo, poi si dirigevano nel pollaio,raccoglievano le uova fresche e mangiavano i frutti dagli alberi…

” indimenticabile il sapore di quei passion fruits”…!!!

Trascorsi quei giorni incredibili, la loro avventura continuava verso il nord Queensland direzione Cairns…li avrebbero iniziato la loro incredibile esperienza in “fattoria”,soluzione,che permetterebbe ,a chi lo volesse, di estendere la validità del visto per un anno aggiuntivo.

ancora una volta tramite il sito  www.helpx.net avevano avuto la possibiltà d’incontrare una coppia di mezza età proprietari di terreni con alberi da frutto ed orti per la produzione di frutta e verdura biologica.

loro offrivano vitto  ed alloggio più l’eventuale estensione del secondo visto in cambio di un aiuto per piantare e curare le terre.

Valentina e Alessandro decisero di vivere quest’esperienza,al di la dei benefici offerti di cui probabilmente non avrebbero usufruito,ma convinti di godere del beneficio più grande… quello di collezionare un altra incredibile esperienza che avrebbe messo alla prova il loro spirito di adattamento,fino a quel momento inserito solo nei loro curriculum, un esperienza che avrebbe concesso,un importante crescita emotiva e personale!

e fu proprio cosi che andò…

vissero un periodo nel più completo nulla,in  un piccolo paesino di fronte al mare con palme e coccodrilli selvatici, canne da zucchero sullo sfondo ed il profumo di barbecue della sera che si sprigionava dalle villette vicine! Ogni mattina insieme al altri helpers di ogni parte del mondo (svedesi, francesi, spagnoli, americani inglesi ecc..) organizzavamo i vari compiti da fare, plantation nell’orto, cura degli alberi nei campi, raccolta della frutta, manutenzione dei giardino. Il pomeriggio e la sera erano liberi. Ogni domenica era prevista la cena con i padroni sulla spiaggia con tanto di falò ed a turno ad ognuno di loro spettava occuparsi del dolce.

quelli per loro sono giorni indimenticabili , quelli in cui guardandosi intorno e riflettendo sul luogo dove si trovavano era possibile sentire quella sensazione meravigliosa che Valentina chiama,libertà..

è li che Valentina ha imparato a guidare al contrario, acquistò una bici usata che le permise di  muoversi in un luogo privo di ogni mezzo di trasporto differente..

…ci racconta come sia possibile acquistare un auto nel caso in cui si decidesse di farlo…

L’acquisto di un auto di seconda mano dovrà possedere un documento che si chiama Roadworthy certificate che attesta che il mezzo è sicuro e  può viaggiare sarà poi necessario fare la registrazione (con inclusa una parte dell’assicurazione) e mettere la nuova targa.

giunta al termine quest’esperienza da “agricoltori” erano pronti a viverne ancora una…alla scoperta della costa del Queensland,da Cape Tribulation, dove si trova la Daintree forest per poi rientrare di nuovo a Brisbane.

1600 km di strada e 15 giorni di puro campeggio in cui visitarono: Mission Beach, Magnetic Island, Townsville, Arlie Beach, Whitsundays (una delle spiagge più bianche che ci possono essere, c’è pure la possibilità di farne snorkelling nella barriera corallina),Rockhampton, Hervey Bay e la loro esperienza con il whale watching,Fraser Island (l’isola di sabbia più grande del mondo che è possibile raggiungere solo con una macchina 4X4) e Noosa.

L’Australia è un sogno da vivere, da scoprire, lei che vanta  paesaggi spettacolari ed i campeggi migliori al mondo.

Vale la pena fermarsi ogni volta che s’incontra un cartello con indicazioni turistiche interessanti come cascate o parchi naturali.

Attenzione alla guida,la possibilità d’incontrare canguri durante la notte in mezzo la strada è altissima…andrà considerata anche la possibilità che una volta lasciate le città ci si possa ritrovare in mezzo al nulla…sarà quindi di fondamentale importanza organizzare scorte di  benzina ed acqua, prima di mettersi in viaggio per nuove destinazioni…potrebbe capitare di non trovare benzinai per centinaia di chilometri.

se la vostra voglia di vivere l’Australia dovesse trasformarsi in un progetto a lungo termine,andrà valutato il costo non economico degli affitti e la non semplice possibilità di poter affittare un appartamento!

Valentina ci racconta come funziona…per riuscire a candidarsi come affittuario sarà necessario ottenere un punteggio pari a 100 punti!

I punti si otterranno con la presentazione del passaporto,patente australiana, buste paga, contratto di lavoro, tessera sanitaria australiana e tante referenze di gente locale,solo in quel momento sarà possibile candidarsi e sarà il padrone (o l’agenzia immobiliare) a decidere se sarà possibile “aggiudicarsi” l’appartamento.

I supermercati hanno dei buoni prodotti e facendo la tessera permettono di raccogliere punti che potranno essere scalati dalla spesa.

 molti sono i fruttivendoli che hanno frutta e verdure a buon prezzo.

La benzina costa circa 90 centesimi di euro e per usare i mezzi sarà possibile fare una tessera ricaricabile da usare su tutti i mezzi di trasporto della città,che si chiama Gocard.

In giro per la città è possibile trovare postazioni per l’affitto di bici,in quest’occasione sarà sufficiente registrarsi al sito internet per un giro in bicicletta per la città.

Valentina consiglierebbe un pò di Australia a tutti…

L’Australia ,ti fa crescere quando già pensavi di essere adulto, ti fa aprire gli occhi facendoti vedere tutto con un’altra prospettiva, ti fa venire nostalgia di casa ma allo stesso tempo aumenta la voglia di rimanere, ti fa comprendere di chi davvero puoi fidarti e ti rende più indipendente e forte.

Questo è ciò che ha regalato a Valentina questa incredibile esperienza di vita.

siete pronti a viverla anche voi?

Buon viaggio

Overjoyed

Irene Nicolosi

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Volare…felice di stare lassù!

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Vi racconto il dietro le quinte di un viaggio…come un assistente di volo si prepara per una partenza,organizza il vostro “soggiorno” in aereo…dinamiche,momenti,piccoli segreti di un evento che si svolge a circa 10.000 metri di altezza , in una location perfettamente condizionata, sospesa nel cielo,  dotata di preziosissime ali e motori.

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Un foglio turni,con una programmazione, in genere, mensile,permette ad un assistente di volo di conoscere le destinazioni che riguarderanno le sue giornate lavorative!

ci saranno poi dei giorni, di “riserva”,in cui rimarrà “in panchina”, proprio come succede ad un giocatore di calcio…in quelle giornate l’uniforme sarà prontissima per essere indossata, appesa vicino la porta,per ottimizzare i tempi,che non superano i 60 minuti di preavviso!

…se decidesse allora di allontanarsi da casa, durante il periodo di riserva, non andrà molto lontano…il supermercato sotto casa, potrebbe essere un azzardo, se la sua abitazione dista più di 30 minuti dall’aeroporto, e lo farà possibilmente indossando parti d’uniforme sotto un maglione e lo chignon in testa!!!

nei giorni di riserva un assistente di volo,non prende impegni…potrebbe esserci,ma non di sicuro!

Trucco e parrucco sono essenziali quando s’indossa l’uniforme,i capelli vanno sempre legati e non è solo una questione d’immagine!

trecce,code ,chignon, ‘banane’ ,sono le acconciature previste per un assistente di volo! mai, riuscirete a vederne una con i capelli sciolti, a meno che la lunghezza dei suoi capelli non arrivi a toccare le spalle.

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vi siete mai chiesti il perchè?…

in caso di emergenza,un assistente di volo dovrà essere libera da qualsiasi impedimento che possa rallentare,ostacolare e trattenere il suo intervento;

in caso d’incendio ad esempio, i suoi capelli sciolti potrebbero infiammarsi…lei è addestrata ad estinguere un incendio, la sua uniforme è caratterizzata da tessuti che ne ritardano la combustione…tutto a bordo di un aereo ha un perchè…anche il suo chignon!

un assitente di volo indossa sempre un paio di calze a compressione graduata…estate compresa,anche ai tropici!

calze a compressione graduata,beveroni diuretici,succo di mirtillo,sono i suoi alleati per il benessere delle sue gambe,che affrontano numerose ore di volo.

un assistente di volo di corto raggio avrà un foglio turni carico di destinazioni!

dopo l’atterraggio, prima di un nuovo decollo, trascorrerà con i piedi per terra un tempo che varia dai 30 ai 60 minuti,saluterà i passeggeri sempre con un sorriso,controllerà che la cabina sia sgombra da qualsiasi oggetto “non previsto”,verificherà che tutto sia pronto e in ordine per accogliere i nuovi passeggeri;

quando riceverà l’ok dalla cabina di pilotaggio inizierà l’imbarco,chiuderà le porte ripartirà per un altra destinazione,ripeterà la stessa operazione 2,3,4 volte…nella stessa giornata!

Il foglio turni di un assistente di volo di lungo raggio,avrà in programma qualche ora in più con i piedi per terra,fuori casa…vagabondare,sarà una delle caratteristiche della sua professione.

troverà un po di casa, in ogni camera di hotel , dove trascorrerà parte del suo tempo prima di ripartire. I colleghi con cui condividerà “senza impegno”quelle giornate,la colazione,il pranzo, la cena, un tuffo nell’oceano,lo shopping lungo la  5th Avenue a New York,il safari in Africa,saranno i suoi compagni “d’avventura”…a volte capiterà di volare per la prima volta con uno di loro,lo stesso che non appena le porte dell’aereo si saranno chiuse,le sembrerà di conoscere da una vita,lo stesso a cui confiderà qualche segreto tra un tuffo e un altro,il collega con cui condividerà,sorrisi,chiacchiere fino a tarda notte… imparerà anche a stare da sola,ascoltare il silenzio,vivere con se stessa lunghissime infinite giornate dall’altra parte del mondo.

un assistente di volo di lungo raggio fidanzata,sposata o con figli,si riconoscerà, dal tempo che trascorre seduta in una poltrona, nella hall dell’hotel,perchè quello, potrebbe essere l’unico posto dove riuscire ad usufruire gratuitamente del wi-fi…in quel momento darà indicazioni al marito su eventuali commissioni da fare al posto suo,con una videochiamata,aiuterà il figlio a fare i compiti,farà a cazzotti con il fidanzato, per qualche “pronosticata” scenata di gelosia…

cosa porta in valigia l’assistente di volo?

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un assistente di volo di corto raggio porterà sempre con se una borsa da lavoro,crew bag!

un assistente di volo di lungo raggio aggiungerà alla crew bag,una valigia di grandi dimensioni,dove inserirà davvero di tutto!!!…le scarpe da tennis per la palestra,saranno sempre presenti anche nella valigia del più pigro assistente di volo.

 telefono,slip,spazzolino e dentifricio,camicia e calze di ricambio,documenti di volo,passaporto,scarpe comode da utilizzare dopo il decollo,carica batterie non mancheranno mai in una crew bag.

il turno di un assistente di volo può iniziare e terminare ad orari improbabili!

dopo aver indossato l’uniforme e aver inserito le ultime cose in valigia,si dirigerà in aeroporto…arriverà circa due ore prima del decollo ,in una saletta chiamata crew briefing, dove incontrerà gli altri membri dell’equipaggio e con loro pianificherà ogni momento del volo,verrà informata dai piloti in merito alle condizioni meteo,valuterà e stabilirà le dinamiche del servizio,verrà informata della presenza di eventuali passeggeri che richiedono un assistenza speciale,farà un ripasso delle azioni che dovrà intraprendere in caso d’emergenza!

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dopo aver superato i controlli di sicurezza,arriva a bordo dell’aeromobile e verifica che gli equipaggiamenti di emergenza presenti a bordo nella sua zona di competenza non presentino anomalie.

arriva il momento del controllo del catering,che a seconda della tipologia di volo che affronterà,potrà richiedere più o meno tempo. Verificare che siano presenti a bordo sufficienti bevande e snack o pasti caldi per i passeggeri, sarà indispensabile prima della partenza…prima dell’imbarco l’assistente di volo si occuperà di “allestire” la cabina di pilotaggio con acqua,bicchieri,tovaglioli per i piloti.

terminate le procedure di sicurezza e commerciali,inizierà l’imbarco dei passeggeri.

l’assistente di volo si occuperà di dare il benvenuto e assistenza ai passeggeri lungo la cabina.

quando tutte le operazioni d’imbarco saranno terminate,riceverà l’ordine di chiudere le porte,armare gli scivoli d’emergenza, verificando che il collega abbia fatto lo stesso con la porta di competenza.

l’aereo inizierà a muoversi lentamente per raggiungere la pista,in questo momento,l’assistente di volo si occuperà di mostrarvi le procedure di sicurezza,manualmente o con la proiezione di un video a cui seguirà un controllo dove verificherà che il passeggero abbia allacciato la cintura di sicurezza,abbassato i braccioli del sedile,aperto l’oscurante del finestrino,posto lo schienale in posizione verticale,chiuso il tavolino e sistemato la borsa sotto il sedile davanti…svolgerà quest’operazione anche prima dell’atterraggio.

la cintura va allacciata!una brusca frenata durate la fase di rullaggio,una forte turbolenza durante il volo potrebbero essere più “cattive” di quello che immaginate, i braccioli del sedile abbassati vi aiuterebbero a rimanere seduti al vostro posto il più possibile anche in queste circostanze!

in caso di emergenza,l’oscurante del finestrino aperto permetterebbe all’assistente di volo di verificare più facilmente le condizioni esterne  prima d’iniziare un eventuale evacuazione,che prevede un tempo di soli 90 secondi per essere completata;anche i soccorsi potrebbero avere una visuale dell’interno della cabina e i passeggeri durante le operazioni di decollo e atterraggio potrebbero accorgersi di eventuali “stranezze” all’esterno.

tavolino chiuso,schienale dritto e borsa sotto il sedile garantiranno un evacuazione più veloce,libera da ostacoli in caso di emergenza!

se  il decollo e l’atteraggio avverranno di notte,le luci di cabina verranno attenuate per abituare meglio l’occhio di chi viaggia, alle condizioni esterne e velocizzare in caso di emergenza le operazioni di evacuazione.

“cabin crew take off imminent” o “cabin crew ready for take off “

è il messaggio che arriverà dalla cabina di pilotaggio per informare l’assistente di volo che l’aereo sta per decollare!

Lei,si siederà nello strapuntino e durante la corsa di decollo o poco prima dell’atterraggio,rimarrà in silenzio a pensare e ripassare le procedure da mettere in pratica in caso di emergenza.

dopo il decollo, l’assistente di volo verrà autorizzata dal comandate ad alzarsi e iniziare le operazioni commerciali.

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l’assistente di volo accenderà il forno per scaldare i pasti previsti per il pranzo o la cena dei passeggeri e organizzerà il suo carrello in maniera funzionale per affrontare il servizio commerciale,se invece sarà in servizio su un volo breve,allora si occuperà di allestire il carrello per un servizio di offerta o vendita di snack e bevande!

durante la crociera si occuperà anche del pasto dei piloti che non potrà essere MAI uguale per entrambi, per evitare eventuali casi di malessere comune dovuti alla tipologia di pasto consumato!

quando il servizio commerciale sarà terminato, l’assistente di volo concorderà con i colleghi i turni di riposo e assistenza, durante la fase di crociera.

durante il turno di riposo in un volo intercontinentale,l’assistente di volo si “rifugerà” in una parte dell’aereo dedicata al suo riposo durante le ore di servizio.

si chiama crew rest,si trova in genere nelle ultime file dell’aeromobile,ha dei sedili completamente reclinabili e delle tende che rimarranno chiuse durante il volo.

durante il turno di assistenza,l’assistente di volo alternerà passeggiate in cabina per fornire assistenza ai passeggeri che lo richiedono e momenti dietro la tenda del galley,probabilmente a piedi scalzi, ad osservare il corridoio dell’aereo o a consumare il suo pranzo o la sua cena!

quando l’aereo inizierà la sua discesa,si preparerà per l’atterraggio,sistemerà trucco e parrucco,indosserà la giacca, le scarpe “da scena” ed effettuerà il controllo di sicurezza in cabina,come aveva fatto,prima del decollo.

A terra,dopo aver ricevuto il comando, disarmerà lo scivolo,aprirà le porte e inizierà lo sbarco dei passeggeri.

Terminato il volo l’equipaggio si riunirà,confrontandosi e commentando eventuali problematiche verificatesi durante il volo!

adesso ritornerà a casa a riposare prima di una nuova partenza o si dirigerà insieme all’equipaggio nella strutturà che l’ospiterà per il numero di giorni previsti dal suo turno!

Un assistente di volo è felice di restare appesa alle nuvole e osservare il mondo da lassù,

non esiste ufficio con un panorama più incredibile, in quell’aereo stacca la spina con la realtà,  lei chiude le porte e lascia a terra sentimenti, feste programmate,pensieri,preoccupazioni… e quando decide di smettere di volare,o di mettere a riposo “le ali” per un pò, perchè di sentimenti,famiglia,amici,feste programmate… ha bisogno adesso nella sua vita…

Lei non dimentica

non si lascia mai alle spalle esperienze,racconti,momenti che hanno fatto parte della sua vita fino a quel momento,ma porta tutto con se in ogni circostanza,durante ogni singolo momento della sua vita!

prepara un altra valigia, la sua specialità, mette dentro tutto quello che di prezioso ha imparato e vissuto fino a quel momento e si occupa di un altro “evento”

…la sua vita,quella con i piedi per terra,quella reale!

i brividi che sentirà ogni volta che toccherà la sua uniforme appesa nell’armadio, la malinconia negli occhi ad ogni incontro con un suo ex collega, le lacrime agli occhi per l’emozione, ogni volta che vedrà decollare un aereo quasi sopra la sua testa, perchè non troppo lontano dall’aeroporto avrà deciso di rimanere a vivere, saranno emozioni che l’accompagneranno tutta la vita!

Lei, sarà sempre FELICE di vivere, il privilegio di vedere il mondo da lassù,con lo sguardo di chi quel panorama, lo porta nel cuore!!!

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Overjoyed

Irene Nicolosi

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